Il Territorio

Il

Territorio

Il Territorio

Coltiviamo i nostri vigneti tra i 600 e i 1.000 metri di altitudine, dalla conca reatina fino alle pendici del Monte Terminillo. Un territorio di montagna in cui altitudine, esposizioni e forti escursioni termiche accompagnano ogni fase del ciclo della vite.

I suoli cambiano profondamente da una zona all’altra: troviamo terreni argillosi e ricchi di sostanza organica, ma anche suoli limosi, calcarei e ricchi di minerali. È proprio questa diversità ad averci guidato nella scelta dei vitigni e delle parcelle più adatte alla loro coltivazione.

Qui pratichiamo una viticoltura di montagna, che alle quote più elevate diventa eroica e richiede lavoro, attenzione e pazienza. È da queste condizioni che nasce il carattere dei nostri vini e il loro legame con il territorio reatino.

I vigneti e il biologico

Coltiviamo vigneti di montagna in regime biologico, con un lavoro quotidiano fondato sull’osservazione e sul rispetto degli equilibri naturali.

Gran parte delle lavorazioni viene svolta a mano, una scelta necessaria soprattutto nei vigneti più ripidi e impegnativi. Non utilizziamo diserbanti né prodotti sistemici e interveniamo cercando di preservare la vitalità del suolo e la salute della vite.

Altitudine, pendenze e ventilazione caratterizzano i nostri vigneti e contribuiscono a creare condizioni favorevoli alla sanità delle uve.

Per mantenere e migliorare naturalmente la fertilità dei terreni pratichiamo il sovescio, seminando tra i filari essenze di graminacee e leguminose. In questo modo apportiamo sostanza organica al suolo e favoriamo la biodiversità del vigneto.

È una viticoltura che richiede più lavoro, più tempo e più attenzione, ma è il modo che abbiamo scelto per custodire la terra e portarne l’identità dentro ogni vino.

 

Il Clima

Il clima è uno degli elementi che definiscono l’identità dei nostri vini.
Nel cuore dell’Appennino centrale, i nostri vigneti si trovano tra la Conca Reatina e il massiccio del Monte Terminillo, in un territorio dalla particolare conformazione orografica, segnato dalla presenza dell’antico Lacus Velinus.

L’altitudine, tra i 600 e i 1.000 metri, la ventilazione e le marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte accompagnano una maturazione lenta e graduale delle uve, contribuendo a preservarne freschezza, acidità e patrimonio aromatico.

Le giornate luminose e le notti fresche diventano così parte integrante del carattere dei nostri vini: un’espressione autentica della viticoltura di montagna dell’Appennino centrale.